Le escursioni a Enego: Grotta di Ernesto e altre attrazioni naturalistiche

Le escursioni a Enego: Grotta di Ernesto e altre attrazioni naturalistiche

Enego è uno dei luoghi simbolo dell’altopiano dei Sette Comuni. Dal centro storico del borgo, è possibile percorrere una rete di sentieri naturalistici. La vetta del Monte Lisser con il suo forte; la Piana di Marcesina con il suo carattere climatico e botanico unico; la vetta dell’Ortigara teatro di sanguinosi scontri bellici: questi sono solo alcuni dei luoghi più visitati ogni anno. La Grotta di Ernesto nel Comune di Grigno conserva gli stessi tratti rari degli ambienti appena citati.

La Grotta di Ernesto e le sue peculiarità

Scoperta nel 1983 durante dei lavori stradali, la grotta si distingue la lunghezza di 65 metri e l’altezza che tocca i 4 metri. La cavità è frutto dell’erosione dei calcari dolomitizzati. Dopo circa 15 metri dall’ingresso, si possono notare i segni di un insediamento umano preistorico. Rinominato “Sala del Focolare”, questo spazio è un importante reperto archeologico. La “Sala Grande” che viene subito dopo apre lo sguardo su una cascata di stalagmiti e introduce a una più piccola “Camera della Torcia”.

Enego: cosa vedere. Le architetture

Oltre alle attrazioni naturalistiche, Enego è un punto nevralgico per la scoperta di strutture religiose e militari. Per brevità, elenchiamo solo alcuni dei maggiori luoghi d’interesse dell’area

  • Chiesa di Santa Margherita
  • Piazza Campana
  • Chiesa della Campanella
  • Chiesa di Stoccareddo
  • Chiesa di San Rocco
  • Duomo di Asiago
  • Chiesetta di San Lorenzo
  • Cappella commemorativa dell’Imperatrice Zita
  • Santuario del Buso
  • Chiesa di Santa Caterina
  • Calà del Sasso
  • Forte Campolongo
  • Forte Lisser
  • Forte Verena.

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